revista

arhiva
sondaj

Cum vi se pare noul site Energia?
 

Articole

RoEnergy 2014 asaltat de vizitatori

Încă de la deschidere, Complexul Expoziţional ROMAERO, Băneasa, din Bucureşti, locul unde şi-au expus produsele participanţii Târgului RoEnergy, a fost asaltat de către vizitatori. Târgul RoEnergy Bucureşti, care s-a desfăşurat la ROMAERO, în perioada 20 - 22 Iunie 2014, prin expozanţi, teme şi amploare a fost si este, cu siguranţă, unul dintre cele mai importante evenimente din acest domeniu.

RoEnergy a reunit expozanţi din trei continente. La Bucureşti si-au expus produsele companii din Italia, Germania, Franţa, Cehia, Ungaria, Olanda, Bulgaria, România (Europa) la care li se adauga firme din Asia şi SUA. O mare parte a companiilor au venit acum pentru prima oară în ţara noastră. Prezenţa Asia şi SUA la RoEnergy arată că interesul asupra potenţialului RES autohton a depăşit graniţele bătrânului continent.

Evenimentul a reusit sa acopere aproape toate domeniile RES: solar, fotovoltaic, eolian, microhidroenergie, biomasa, biocombustibili, biogaz, soluţii de infrastructură energetică, cogenerare, etc. La RoEnergy au fost prezenţi producători, comercianţi, dezvoltatori, consultanţi, experţi, cadre academice, reprezentanţi mass-media.

Conferinţele RoEnergy cu peste 50 de prezentări, au cuprins speakeri şi teme de actualitate din energia solară, energia eoliană, microhidroenergie, biomasă, biocombustibili, biogaz, eficienţă energetică în construcţii, stârnind un interes deosebit în rândul mediului de business românesc.

Pentru prima dată în România, la RoEnergy au fost organizate si două manifestări inedite în colaborare cu Asociaţia Romană a Electricienilor (AREL): Cursuri aplicative pentru măsurarea şi verificarea unui sistem fotovoltaic, respectiv Bursa locurilor de muncă în Regenerabile. Revista Energia, membra a Energia Media Grup, a luat parte ca in fiecare an la acest eveniment.

Alfredo Tisocco,
Director


Energia - mai mult decat putere


CONSILIER JURIDIC
articol scris de Av. Alina Maer, Euroinsol Consulting SPRL

Dizolvarea si lichidarea societatilor comerciale (partea I)

Dizolvarea constituie o etapa intermediara în încetarea existentei unei societati comerciale. Asa cum se mentioneaza în art.233 alin.(1) din Legea nr 31/19990, dizolvarea societatii are ca efect deschiderea procedurii lichidarii. Astfel, încetarea existentei unei societati comerciale se realizeaza prin intermediul unei proceduri ce se prezinta în doua etape distincte: dizolvarea societatii comerciale, urmata de lichidarea acesteia. Numai dupa parcurgerea fazei de dizolvare se poate trece la faza lichidarii societatii.


Energia - mai mult decat putere


Editorial
articol scris de Administrator

Energia - nuova era : I minerali magici

Quando si parla di oro, argento, titanio, rame, stagno, bronzo allumino piombo e ferro....tutti sappiamo di quali minerali intediamo discutere, sia per la loro particolare composizione che per la loro funzionalita'. Per questi, l'Uomo si e' battuto , scatenato guerre , conflitti religiosi arrivando a sottomettersi l'un l'altro con intere popolazioni che magari non sapevano sfruttare questi minerali a fini estremamente economici. Ed ora, nel 2012 pensate che sia tutto finito ? Che l'equilibrio economico mondiale con i confini politici delle varie etnie e popolazioni siano chiaramente definiti ? No... assolutamente no ! Ora l'esigenza evolutiva della tecnologia della comunicazione ha aperto nuovi interessi e soprattutto si sono scoperti nuovi MINERALI con potere di grande conduttivita' ed applicazione : ecco cosi' il silicio, il litio il cadmio che gia' da tempo sono entrati nelle applicazioni tecnologiche delle batterie, schermi televisivi , Iphone e nelle telecomunicazioni. Ma l'evoluzione non si ferma e siamo appena all'inizio di una nuova competizione : mi riferisco ai minerali strategici che io definirei 'magici'.

E' vero , I popoli si misurano sulla cultura , sulla potenza economica, sulla capacita' politica e militare di organizzarsi al fine di primeggiare sugli altri , ma....si' ora c'e' un'altro ma ...: quello dell' era dei nuovi minerali superconduttori, duttili, leggeri, molto piu' adatti degli altri per l'industria hi-tech e dell'energia che determinano la vita dell'intera umanita'. Oggi Scienza ed Energia producono la scelta obbligatoria della vita evolutiva dell'uomo e quando dico Uomo dico ; cervello,pensiero, mente ,intelligenza, emozioni e soddisfazioni che determinano le scelte epocali del genere umano. Ecco allora apparire : il NEODIMIO che crea magneti 10 volte piu' potenti di quelli del ferro, usati per le turbine eoliche, auto elettriche e hard disk.

Il DISPRISIO, elemento ancor piu' raro che con ferro e terbio costituisce una lega che cambia forma in risposta ai campi magnetici, usata nei sonars , ma anche nelle tubine, perche' questa lega e' resistentissima alle alte temperature. E cosi' via, come l'EUROPIO, il TERBIO , l' ITTRIO che si usano negli schermi TV e nelle nuove lampade ad alta efficienza per la loro fosforescenza e capacita' di rendere i colori piu' caldi, piu' vicini ai colori naturali.... e poi il LATANIO ,il CERIO che per il loro basso consumo, vengono usati sulle auto elettriche ed ibride e nei catalizzatori per la raffinazione del petrolio. E giungiamo all' ERBIO, utilizzato nelle fibbre ottiche per amplificare il segnale luminoso che arriva cosi' a lunghe distanze senza smorzarsi, vedi i Lazers a luce verde ! Ci sono poi : l' INDIO utilizzato nei touchscreens TV che con altri materiali viene usato per le celle solari in alternativa al silicio ,come il TELLURIO che con il Cadmio permette di costruire celle solari piu' economiche appunto di quelle al silicio.

Ed allora chi sono i Signori della nuova "eta' dell'oro" ? Ecco presto detto : la Cina , che posside quasi il 37% di queste nuove risorse minerarie 'magiche' ; la Russia, che con tutte le altre repubbliche ex-sovietiche ne possiede il 19% ; gli USA con il 13% , l'Australia con il 6% l'india con il 3% , mentre il resto 22% e' in mano a tutti gli altri paesi del mondo con in testa il Brasile seguito da quelli del continente Africano, Europeo ed Asiaco. E con chi dobbiamo andar d'accordo : praticamente con tutti ! Per non restare oltre che immobili per mancanza di gas e petrolio anche stupidi , perche' resteremmo senza radio- tv e smartphone, in quanto , guarda caso, i produttori maggiori di questi metalli 'magici' sono sempre gli stessi che possiedono le piu' grandi riserve di fonti di Energia...o quasi ! Siamo alla querra del COLTAN ! Ah non ditemi che non lo sapete ! E' ora il metallo piu' ricercato al mondo dopo l'uranio. Che cos'e? ... lo spiego subito : bene ! se prendete in mano il vostro cellulare, li' dentro dovreste sentire scorre il sangue del Congo ! Cheeeeh ! Sangue de... che ? Si',... avete capito bene: ...Sangue Congolese .... perche' dentro l'hiphone c'e' il COLTAN.

Anch'io l'ho saputo recentemente : il COLTAN indica la COLumite e la TANtalite , costa qualche centinaio di dollari al kg ed e' utilizzaro per Fotocamere, airbag, motori, strumenti chirurgici, apparati militari, ma anche gadgets elettronici, portatili e videogiochi. Ecco spiegato : il TANTALIO e' un elemento essenziale dei microchips per la sua alta capacita' di conduttore elettrico e finora viene quasi esclusivamente da giacimenti minerari dell' ex Congo Belga. Con questo sono ben chiari quindi i motivi di gran parte dei conflitti del Centrafrica che hanno prodotto migliaia e migliaia di morti. Traffici , crimini e conflitti : TCC , una sigla che indica 'civilta' dell'orrore' e che il mercato alimenta per la sua necessita' evolutiva ! Pare e si spera ora, che i giacimenti che finora garantivano quasi l'intero fabbisogno mondiale di quel minerale, cioe' l' 80%, non siano solo in quell'area africana ma anche in Australia, Nigeria , Brasile, Arabia, Egitto , Cina e Groenlandia e perche' no ...in Romania e in Italia ! Ho capito bene: siamo fatti oltre che di ferro , anche di minerali rari 'magici' ed il mio 'clone'... avra' Il cevello al COLTAN !

Alfredo Tisocco,
Director


Energia - mai mult decat putere


Eveniment
articol scris de Administrator

Revista Energia - Anul XI - Nr.3(67) 2014

CONFINDUSTRIA ROMANIA: SERIE DI CONVEGNI IN ITALIA. ROADSHOW A ROMA, TREVISO E MILANO. Visto l’enorme interesse dimostrato dalle aziende associate al patronato e dalle imprese italiane attive nel settore delle costruzioni, dell’impiantistica e della green economy, Confindustria Romania a novembre si e’ adoperata nell’organizzare una serie di incontri tematici di approfondimento e seminari, coinvolgendo i maggiori operatori energetici internazionali interessati al mercato romeno. Come location prescelte per il roadshow, grazie all’ottima collaborazione di Bucarest con le confindustrie provinciali italiane, si e’ scelto di organizzare i convegni nei centri nevralgici di Roma, Treviso e Milano, in cui sono pervenute nei mesi scorsi numerose richieste informative e dove si e’ reso manifesto un chiaro interesse per le opportunita’ investizionali e commerciali offerte dal mercato romeno.

Alla luce di quanto sopra, Confindustria Romania ha organizzato un intenso calendario di eventi in Italia, tutti seminariali e non fieristici, dedicati sia al settore delle installaizoni che alle opportunita’ di mercato legate al rinnovabile. Primo fra tutti, si e’ svolto a Roma martedi 13 novembre, presso l’Auditorium della sede nazionale di ANCE di Via Guattani 16, il seminario di Confindustria Balcani “Costruire la nuova Europa”, dedicato alle opportunita’ offerte dei vari paesi balcanici e al settore delle costruzioni e infrastrutture, con focus anche dedicato al rinnovabile.Confindustria Romania, che segue costantemente il settore delle rinnovabili grazie alla Commissione Energia della Presidenza Angelini e che ha gia’ organizzato il piu’grande evento italiano sul rinnovabile in Romania del 2012 (Hotel Marriott, 14.04), oltre al fronte italiano, e’ anche molto attiva in Romania. Il 19 e il 20 novembre 2012 infatti, a partire dalle ore 09.00, assieme a ANRE ed OPCOM, CR e’ partner ufficiale del maggiore evento di Bucarest dedicato al settore dell’energia solare, il “Romanian Solar Summit 2012 – “Meet the PV Market!”, organizzato dal partner “RPIA - The Romanian Photovoltaic Industry Association”, un’intensa due giorni di convegni che si terrà presso l’Hotel InterContinental di Bucarest. Nel quadro dell’evento, che si articola in diversi panel tematici e tutti legati al settore del fotovoltaico, le conferenze di approfondimento avranno come obiettivo quello di fornire a imprenditori e investitori utili informazioni pratiche sulle possibilità concrete d’investimento nel settore delle energie rinnovabili in Romania, a partire da oggi e per tutto il 2013. Al Summit, presenzieranno esperti, speaker internazionali e personalità prestigiose sul piano economico, politico e finanziario, imprenditori del settore energetico, compagnie locali, straniere e multinazionali, enti e istituzioni, fornitori, tecnici e consulenti.

 


Energia - mai mult decat putere


Eveniment
articol scris de Administrator

Energia regenerabila, o solutie pentru economia romaneasca in perioada de criza

RENEXPO® South-East Europe

Sala Palatului Bucuresti, Romania

Desi suntem martorii crizei financiare care semanifesta in intreaga lume, investitorii sunt incautare de oportunitati interesante si sigure. Expertii spun ca agitatia din domeniul imobiliar va fi inlocuita de noi canale de business cum ar fi energia regenerabila. In ultimii ani numarul companiilor europene din domeniul energiei a crescut rapid, iar investitiile in energia regenerabila stabilesc recorduri in fiecare an. Sunt tot mai multi antreprenori care au in vedere constructia de centrale hidroelectrice, turbine eoliene, campuri de panouri solare sau fabrici pe baza de biomasa. Aceasta tendinta impreuna cu potentialul energetic oferit de fiecare zona atarii, indreapta atentia inspre Romania.

RENEXPO® South-East Europe - Targ international si conferinte pentru energie regenerabila si eficienta energetica in constructii si renovari respectiv case pasive si cu consum redus de energie - face loc pentru a doua oara la Sala Palatului din Bucuresti, unui eveniment central, unind multiplicatori si actori din Sud-Estul Europei. Dupa premiera de succes de anul trecut, cu 60 de expozanti (46% international), 465 participanti la conferinte si 1530 de vizitatori (8% international) se asteapta la si mai multi expozanti interesati anul acesta, inclusiv producatori, planificatori, furnizori de energie, experti din domeniul cercetarii si dezvoltarii, asociatii, media, ministere si autoritati care vor prezenta vizitatorilor intreaga paleta de energii regenerabilesi eficienta energetica.


Energia - mai mult decat putere


Editorial
articol scris de Roxana Manolache

Cât de “verzi” sunt turbinele eoliene?

România se află în plină dezvoltare privind producerea de energie din surse regenerabile, este o adevărată explozie de proiecte de parcuri fotovoltaice si eoliene. Parcurile eoliene s-au dezvoltat masiv în zona de sud est a ţării, mai ales în Dobrogea, unde există potenţial natural pentru o bună funcţionare a turbinelor. Ca la orice mare investiţie, efectele pozitive sunt evidente: infuzie de capital din partea dezvoltatorilor privaţi, generarea de noi locuri de muncă şi, nu în ultimul rând, un impact pozitiv asupra mediului, ca energie nepoluantă.

Aceste avantaje sunt, desigur, foarte importante. Să analizăm lucrurile şi dintr-o perspectivă mai puţin avantajoasă, chiar dacă s-ar putea spune că suntem cârcotaşi. Să ne axăm pe cei mai importanţi factori ce ar putea suferi de pe urma acestora: populaţia şi mediul.

Chiar dacă distanţa dintre un parc eolian şi cea mai apropiată aşezare umană, indiferent că vorbim de o fermă sau de un sat, este de minim 800 de metri, conform unui studiu efectuat de Academia Ame¬ricană de Pediatrie s-a descoperit că persoanele care locuiesc la mai puţin de 2.000 de metri de generatoarele eoliene, suferă de insomnie şi devin irascibile, riscă să sufere atacuri de panică, dureri de cap şi stări de vomă, din cauza vibraţiilor şi zgomotului produs de aceste instalaţii. Dr. Nina Pierpont, coordonatorul studiului, numeşte acest fenomen „sindromul generatoarelor eoliene”, explicat prin faptul că organismul “simte” zgomot, la nivel vibraţional, chiar dacă nu-l aude. Alţi specialişti consideră, însă, că turbinele eoliene nu prezintă niciun risc major pentru sănătate, iar analiza expertului american s a bazat pe un eşantion mult prea mic pentru a putea să emită o concluzie de interes general. Cu toate acestea, semnalul de alarmă tras de Academie nu trebuie ignorat.

În ce priveşte impactul asupra mediului, un studiu recent, realizat de cercetători de la Universitatea de Stat din New York, a scos la suprafaţă o altă problemă majoră: turbinele eoliene pot mări temperaturile dintr-o anumită zonă, de zece ori mai rapid decât se întâmplă în mod natural! Pe termen lung, creşterea temperaturii poate avea o influenţă substanţială asupra faunei şi condiţiilor meteorologice din aria de acţiune a parcurilor eoliene, iar dacă se plică unor spaţii mari, poate duce la schimbarea condiţiilor climatice locale, la modificarea vânturilor şi precipitaţiilor. Fermele eoliene uriaşe, formate din sute de mii de turbine, nu numai că vor schimba condiţiile atmosferice, ci ar putea fi folosite, la un moment dat, pentru a le controla.

În concluzie, trebuie să fim foarte atenţi nu numai la avantajele imediate oferite de parcurile eoliene, ci şi la impactul pe care îl generează pe termen lung, pentru că este posibil să fie afectate tocmai condiţiile climatice zonale, pe care se bazează funcţionarea acestora.

Roxana Manolache,
Redactor sef


Energia - mai mult decat putere